Dalle azioni locali alle innovazioni industriali: SOLSTICE condivide i risultati mid-term del progetto

Dal suo lancio nel maggio 2024, il progetto SOLSTICE sta accelerando la transizione dai modelli lineari agli ecosistemi regionali circolari nell’industria tessile, concentrandosi su quattro territori chiave: Grenoble-Alpes Métropole (Francia), Berlino (Germania), Prato (Italia) e Catalogna (Spagna). A metà progetto, SOLSTICE ha già evidenziato sia le disparità regionali sia soluzioni promettenti per rafforzare le infrastrutture di riparazione, riutilizzo e riciclo dei tessuti.

Mappatura del panorama tessile circolare in Europa

SOLSTICE è iniziato con un’analisi territoriale approfondita condotta da Circle Economy, che ha esaminato il funzionamento dei sistemi tessili locali nelle quattro regioni. I risultati hanno rivelato significativi squilibri geografici: servizi circolari come la riparazione, il riutilizzo e il riciclo rimangono in gran parte concentrati nei centri urbani, lasciando le aree suburbane e rurali sottoservite.
L’analisi ha inoltre confermato l’inefficacia di un approccio uniforme alla circolarità. Ogni territorio opera in un contesto economico e infrastrutturale distinto. Mentre Berlino e Grenoble sono principalmente centri di consumo focalizzati sulla riparazione creativa, Prato si distingue per la sua capacità di riciclo industriale. La Catalogna, invece, raccoglie grandi volumi di rifiuti tessili, ma fa ancora molto affidamento sulle discariche a causa della mancanza di infrastrutture per il riutilizzo.
Queste analisi sottolineano la necessità di strategie specifiche per regione per estendere efficacemente le soluzioni tessili circolari in tutta Europa.

Coinvolgere i cittadini nelle pratiche tessili circolari

Sulla base dell’analisi territoriale, in particolare per quanto riguarda l’accesso alle infrastrutture e le abitudini pubbliche, SOLSTICE ha lanciato progetti pilota mirati, progettati per coinvolgere attivamente i cittadini nell’economia circolare.
A Berlino, il progetto, tramite Circular Berlin, ha introdotto REPAIR DEAL, un progetto pilota che incoraggia i cittadini a riparare i jeans anziché gettarli via, combinando un sistema di bonus digitali con servizi di riparazione locali. Nel frattempo il Comune di Prato ha affrontato il coinvolgimento attraverso un’app gamificata chiamata greenApes. Progettata in collaborazione con i cittadini, l’app mappa i servizi di riuso locali e premia i comportamenti sostenibili, consentendo agli utenti di convertire i punti in sconti o donazioni a progetti sociali.
Questi progetti pilota dimostrano come il cambiamento comportamentale, supportato da strumenti digitali e servizi locali, possa aumentare significativamente la partecipazione a pratiche tessili circolari.

Avanzamento dei percorsi di ripresa industriale

Parallelamente a queste iniziative incentrate sui cittadini, i partner di SOLSTICE hanno raggiunto significativi progressi tecnici affrontando le sfide più complesse di selezione e riciclo identificate durante la fase di mappatura dell’ecosistema.
  • Selezione automatizzata: Pellenc ST ha testato con successo linee di selezione automatizzate su tessuti post-consumo, producendo materie prime di alta qualità per i riciclatori chimici con una purezza del PET superiore al 96%.
  • Rimozione dell’elastan: per gestire miscele complesse, Next Technology Tecnotessile ha ottimizzato un processo termochimico che rimuove selettivamente l’elastan dai tessuti bicomponenti, consentendo il recupero di poliestere e poliammide per il riutilizzo.
  • Supporto decisionale: per ottimizzare questi processi, Techtera ha lanciato Valoramix, uno strumento che utilizza la simulazione economica per aiutare i professionisti a visualizzare i flussi e identificare i percorsi di valorizzazione più praticabili.
Partendo da una chiara analisi del funzionamento delle diverse regioni, SOLSTICE collega l’azione dei cittadini locali con soluzioni industriali su larga scala. Il progetto dimostra che il passaggio a un’industria tessile circolare non si limita a una soluzione, ma richiede dati più accurati, supporto ai consumatori e tecnologie di riciclo avanzate che lavorino insieme. Come parte di un consorzio di 24 partner che lavorano al progetto, NTT ha validato un pretrattamento termochimico per separare selettivamente l’elastan (EL) dai tessuti in PET/EL e PA/EL. Il poliestere (PET) e la poliammide (PA) recuperati sono stati riutilizzati in tessuti non tessuti e in pellet per filati riciclati, mentre l’elastan è stato testato per applicazioni alternative. Parallelamente, NTT sta migliorando il suo sistema di selezione tessile utilizzando telecamere combinate NIR/HSI e RGB, ottenendo un buon riconoscimento dei materiali, con ulteriore ottimizzazione necessaria per colori scuri e motivi complessi.

NTT ha completato la fase preparatoria della Social LCA, definendo la metodologia e gli strumenti per valutare gli impatti sociali delle tecnologie tessili circolari del progetto. Sono stati identificati quattro principali gruppi di stakeholder (lavoratori, dirigenti aziendali, consumatori e ricercatori) e sono stati sviluppati, validati, implementati tramite la piattaforma EU Survey e tradotti in tutte le lingue del progetto. I questionari sono accessibili tramite i link sottostanti. Aiutateci a raccogliere le risposte compilandole o inoltrandole ai potenziali rispondenti:
Lo sfruttamento delle componenti del progetto ha portato alla definizione di 15 Risultati Chiave Sfruttabili, che saranno immessi sul mercato attraverso piani di accelerazione dedicati. Inoltre, è in fase di preparazione un policy brief, derivante da studi territoriali analitici delle 4 regioni Solstice. Sono stati identificati attori esterni e territori aggiuntivi per replicare o trasferire i principali risultati del progetto, tra cui tecnologie e soluzioni innovative. È stato costituito un gruppo di stakeholder europei, esperti in materia tessile, che sta valutando i progressivi risultati di Solstice.
Ulteriori dettagli e documentazione visiva delle attività e delle azioni pilota del progetto sono disponibili nel PDF allegato, che include fotografie dei quattro territori pilota.

Contatti principali:
Daniele Spinelli, daniele.spinelli@tecnotex.it | WP4-5
Ilaria Canesi, ilaria.canesi@tecnotex.it | WP4-5
Noemi Cei, noemi.cei@tecnotex.it | WP4-5
Matteo Maccanti, matteo.maccanti@tecnotex.it | WP6
Elena Marotto, elena.marotto@tecnotex.it | WP6
Enrico Venturini, enrico.venturini@tecnotex.it | WP7
Giuditta Pasta, giuditta.pasta@tecnotex.it | WP7

Note per i redattori
SOLSTICE è un progetto Horizon Europe, finanziato dall’Unione Europea. Guidato da Axel’One, una piattaforma di innovazione aperta nel settore chimico-ambientale con sede in Francia, il consorzio SOLSTICE è di portata europea e copre l’intera filiera del tessile e della plastica. Il progetto è iniziato il 1° maggio 2024 e avrà una durata di 42 mesi. L’elenco completo dei partner è disponibile qui. Riceve finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon Europe dell’Unione Europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 101134989.