๐—”๐—œ ๐—ฒ ๐—บ๐—ผ๐—ฑ๐—ฎ ๐˜๐—ผ๐˜€๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ฎ: ๐—ฑ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐˜‚๐—ป๐—ถ๐˜ร  ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฝ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฐ๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐—ฒ

Quali opportunitร  puรฒ offrire lโ€™intelligenza artificiale al settore moda toscano? E come trasformarle in soluzioni realmente utilizzabili dalle imprese?

Ieri, 7 ottobre, Enrico Venturini di Next Technology Tecnotessile ha partecipato alla tavola rotonda โ€œ๐—œ๐—น ๐—ณ๐˜‚๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ: ๐—น๐—ฒ ๐—ณ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฑ๐˜‚๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ ๐˜๐—ผ๐˜€๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—นโ€™๐—”๐—œ?โ€, nellโ€™ambito del seminario โ€œ๐—Ÿโ€™๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ๐—ด๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐˜€๐—ผ๐˜ƒ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฑ๐˜‚๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐˜๐—ผ๐˜€๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ผโ€, ospitato dalla Camera di Commercio di Firenze.

Nel suo intervento ha presentato opportunitร  e fabbisogni del settore moda toscano rispetto alle possibili applicazioni dellโ€™AI, evidenziando due ostacoli su cui lavorare: la mancanza di dati e di una cultura diffusa sullโ€™utilizzo di queste tecnologie.

Il punto centrale รจ l ‘๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜ร : le imprese hanno bisogno di soluzioni semplici, attuabili e coerenti con le esigenze del lavoro quotidiano.

Tuscany Fashion Cluster si adopera per facilitare questo accesso; รจ importante mettere al centro le esigenze della filiera e contribuire al dialogo tra imprese, ricerca e trasferimento tecnologico.